Francesco Guccini – Vita
Quante volte per altri è vita quello che per noi è un minuto.
Quante volte per altri è vita quello che per noi è un minuto.
Salire, un gradino dopo l’altro, per cercare di arrivare sempre più in alto. E quando ti sembra che di non farcela, non è perché tu non ti stia impegnando, ma è perché la vita ci pensa bene ad aggiungere altri gradini, altre prove, sfida dopo sfida, e ti provoca per vedere dove sei disposto ad arrivare. È dura, scivoli sulle tue stesse lacrime, ti fermi per un attimo, poi cominci a risalire perché sai che arriveranno gli ostacoli ancora più duri, ti corazzi per non affondare nel mare delle insicurezze. Intanto provi a salire anche per raggiungere te stesso, lì dove eri nel momento in cui ti sei perso.
La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell’uomo. È così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L’uomo ci arriva solo dopo la morte.
Chi non è portato a considerare la vita come un valore, è proprio colui che l’apprezza di più. Sotto tale punto di vista è certo che l’uomo saggio usa bene il suo cuore senza però provare mai attaccamento.
Non cercate di catturare l’essenza del sole nel vago riflesso dell’acqua o nel breve passaggio di luce sui vetri. Cercate la sua luce dove splende senza mai tramontare: nella nostra invincibile voglia di lottare.
Puoi solo coprire il passato con un luminoso presente.
Ogni cosa ha il suo tempo e ogni cosa prima o poi viene fuori. La verità troppo spesso viene ridimensionata dalle bugie, dalle chiacchiere, dall’invidia e dalla stupidità di alcune persone, ma la verità è sempre più forte. Per questo prima o poi queste persone periranno del loro stesso male, raccogliendo il raccolto di una subdola semina.