Francesco Iannì – Abilità
Non perdere mai la voce per non gridare aiuto.
Non perdere mai la voce per non gridare aiuto.
È più accettabile disconoscere i propri meriti che accettare gli altrui demeriti.
Negare un problema non lo risolve.
In quei periodi in cui nulla sembra andare per il verso giusto, si vive in uno stato di angoscia continuo, ci si sente come assaliti da un freddo terribile e da un enorme senso di solitudine, come dopo aver puntato tutti i soldi al numero sbagliato sul tavolo del black jack; non si desidera la morte, ma, al tempo stesso, si pensa di non voler più vivere, di dover impostare, per un po’, la propria mente in modalità offline, se solo si potesse fare.
L’operatività riempie gli scaffali.
La passività, nella vita, è il contenitore per l’arma più potente che l’uomo conosca: la reazione improvvisa!
Permette agli altri di leggere la sua anima colui che fa del verbo uno scalpello per sbozzare il proprio mondo interiore. Perché il poeta sincero è un artigiano che realizza sogni, emozioni e speranze utilizzando soltanto le parole.