Francesco Iannì – Comportamento
Le persone che critico sono le stesse a cui tengo e da cui mi aspetto qualcosa di positivo. Per tutti gli altri, provo solo indifferenza.
Le persone che critico sono le stesse a cui tengo e da cui mi aspetto qualcosa di positivo. Per tutti gli altri, provo solo indifferenza.
Sempre così, ogni volta che ci avviciniamo sento la tua partenza in arrivo, con quei passi rumorosi pieni di silenzi.
Un filo di follia sugli occhi e si è pronti per una nuova giornata di questa vita.
La cultura, se ostentata, è paragonabile ad un abito elegantissimo indossato da una donna volgare.
Tutto questo non sta succedendo perché Dio odia la colpa, ma perché odia l’innocenza volendo salvare la colpa; con le maschere, illusione di mutamento e immortalità. Quando se lo metterà in testa, mai. Affamato di soldi e ciccia, completamente impasticcato e dipendente di spirito, non si accorge che la sua volontà ormai gira a vuoto, fine a se stessa, quasi un’abitudine al di sotto dell’istinto che vorrebbe imporre la sua realtà costruita a difesa contro un’altra inaccettabile che destabilizzerebbe la sua autorità, il suo stesso autoproclamo di creatore. Però l’avere che ottiene colpendo l’essere, salvezza limitata e condanna eterna, quando si esaurirà consumato dal tempo, lo porterà in un universo a sua immagine e somiglianza. Quella vera. Quella che si è sempre rifiutato di vedere.
Là dove c’è l’incertezzasi dichiara subito l’urgenza del sapere.L’istruzione ha da essere abbondante sempre,e mai rifiutabile.L’unica cosa da fare a questo proposito,è di accettare serenamente questo sottile supplizio,sperando che si trasformi in un piacevole vizio.
Anche dinanzi a ciò che credi impossibile non scoraggiarti mai, abbi fiducia. Una porta può aprirsi.