Francesco Iannì – Accontentarsi
Affinché il mondo si faccia più bello dobbiamo imparare a vedere. E, per vedere, i nostri occhi devono arrivare ad accontentarsi di ciò che c’è.
Affinché il mondo si faccia più bello dobbiamo imparare a vedere. E, per vedere, i nostri occhi devono arrivare ad accontentarsi di ciò che c’è.
Non esiste “Combatto domani perché oggi non mi sento pronto”.Ma esiste “Combatto oggi perché senno non avrò un domani”.
Il torto di molti ladri è quello di non avere rubato abbastanza per celare il furto.
Il nostro passatoLa vita va goduta giorno per giorno, imparando a gioire per le piccole cose e per quelle che ci sembrano scontate tipo un tetto sopra la testa o il cibo fino ad arrivare al canto degli uccellini, il fruscio del vento fra gli alberi, ma non si deve mai mai dimenticare il nostro passato, bello o brutto che sia stato, ma appartiene a noi perché il passato è in funzione del presente, senza passato commetteremmo sempre gli stessi errori e non capiremmo i nostri diritti attuali e il perché delle cose che ci circondano. Oggi viviamo in una società che ha dimenticato il suo passato e questo ci sta portando a non poter gioire del presente e a essere indifferenti, ovvero fregarcene come se fossimo persone senza scrupoli, non capendo quello che ci stanno togliendo, per che la prima cosa che ci tolgono è la coscienza di ciò che abbiamo acquisito e conquistato.
Un libro e un quadro: regali da tenere gelosamente tra le cose più care.
In un cofanetto c’erano tre gioielli e solo uno potevo scegliere: le esperienze, l’amore e l’ego. Ho chiuso il cofanetto e ho scelto di non scegliere, non perché disprezzi uno o l’altro perché non saprei chi sono con o senza tutti i tre… e questa è pur sempre una scelta giusta.
Si preferisce circondarsi di persone mediocri nella misura in cui ci si sente in difetto, non ci si conosce e non ci si accetta realmente!