Francesco Iannì – Anima
Ciò che non smuove l’anima è superfluo.
Ciò che non smuove l’anima è superfluo.
Nel comune avanzare la strada degli eletti, ciechi alla luce solo per meglio imparare.
Cibo per la mente è la ricerca, cibo per il cuore sono le sensazioni, cibo per l’anima è la vita tutta, non si divida mai la mente dal cuore se si vorrà saziare l’anima.
Quando si fa chiara la strada nella mente, vuol dire che il cuore ne ha già maturata decisione, e il cuore ascolta solo la voce dell’anima.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non conosce stabile colonna sulla quale porre piede, ma solo debole foglia che vibra al transumar del vento.Egli ancor non sa che i cuori teneri sono la terra sacra in cui il cielo costruisce dimora, e che ogni lacrima versata nel seno di un vero sentimento, sarà l’acqua che darà germoglio al suo cuore, ed ogni sorriso donato, il sole che ne farà maturare i suoi frutti.Se tenero è il tuo cuore, sappi d’essere terra sacra, piangi e sorridi secondo i dettami della tua anima e presto la foglia delle tue incertezze diverrà colonna.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
La pace non risiede nel mondo esterno, ma dentro all’anima; possiamo conservarla nel mezzo delle sofferenze più amare, se la nostra volontà rimane salda e inattaccabile. La Pace, in questa vita, scaturisce da un’acquiescenza non esente dal dolore.