Francesco Iannì – Anima
Perché vantarsi di possedere un’anima, se poi la si nutre di soli peccati?
Perché vantarsi di possedere un’anima, se poi la si nutre di soli peccati?
Puoi abbracciare il corpo o una parola d’amore può abbracciarti l’anima.
L’anima di chi ama è sussultoria e di magnitudo indefinito.
Abbraccio e stringo la mia vita, mentre ripeto a me stessa ‘volli sempre volli fortissimamente…
Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Se vuoi toccare la mia anima devi prima chiedermi permesso, non ti permetterò né di…
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.