Francesco Iannì – Benessere e bellezza
Esiste una malinconia dolce e priva di dolore: è quella per la tenue musica della caducità. Caducità senza la quale non sarebbe possibile essere toccati da cotanta bellezza.
Esiste una malinconia dolce e priva di dolore: è quella per la tenue musica della caducità. Caducità senza la quale non sarebbe possibile essere toccati da cotanta bellezza.
Eppure era bellissima. Come una vodka, ghiaccio e aroma in un solo sorso.
Le malvagie gioie dello spirito.
Più che lo specchio dell’anima, gli occhi sono la finestra del corpo.
Spesso è più comodo pensare in grande, piuttosto che compiere piccole ma significative azioni.
La bellezza dell’anima non può non prescindere da quella del corpo, proprio come un fiore che attraverso la fragranza che emana dai propri petali, esprime tutta l’armonia con cui è stato concepito.
La signorilità e l’eleganza di un essere umano nascono dai piccoli grandi gesti quotidiani: una carezza, la capacità di ascoltare gli altri e la discrezione con cui interagisce con il mondo che lo circonda. Eleganza non è solo indossare bei vestiti o esibire il lusso, che sono piuttosto l’ostentazione di una miseria umana che si basa sulla “fame” mai soddisfatta di beni materiali, la signorilità si basa soprattutto sul rispetto della propria e dell’altrui dignità di essere umani, che non hanno niente a che vedere con l’aspetto materiale della vita.