Francesco Iannì – Carità
La felicità che si dona non è mai abbastanza.
La felicità che si dona non è mai abbastanza.
Virtù è il dare, prendere è solo un disonore.
L’elemosina avvilisce tanto chi la riceve che chi la fa.
Apri il tuo cuore alle persone che hanno bisogno di sentire una parola di conforto, di sentire che non solo soli.
Se la Provvidenza ti ha elargito bene guarda benigno chi sopporta pene.
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Il tormento degli esseri umani, uniti dalla stessa sorte, coniugati nel tempo. Dispensatori di pensieri, di amore, di sofferenze, correggono i loro umili errori nel corso degli anni, raggiungendo la fine di una vita.