Francesco Iannì – Carità
Siamo tutti troppo occupati a polarizzare l’attenzione totale sui nostri problemi per poter aiutare gli altri.
Siamo tutti troppo occupati a polarizzare l’attenzione totale sui nostri problemi per poter aiutare gli altri.
Chi tenev ‘o ffuoc campav…e chi tenev ‘o mangià murett…Chi aveva il fuoco campò…e chi aveva il cibo morì…Chi tenev ‘o ffuoc fece scarfàa chi nun ciavev dat ‘nu piezz ‘e panee ci salvav ‘a vita…Chi aveva il fuoco fece riscaldarea chi gli aveva negato un pezzo di panee gli salvò la vita…Ricambiando il bene al posto del malesi possono rendere le persone buone…
Carità fa rima con generosità.
Non è facile sopportare il peso dei rimpianti, non è semplice andare avanti quando sei solo, ma si riesce a farlo quando hai fiducia in te stesso, nulla è nessuno potrà fermarti nel tuo intento. E nel cammino che farai se sei esente da peccati troverai sempre chi ti tende la mano.
La carità dispensa lo stato dal suo dovere sociale.Equivale a demandare al privato una missione dello Stato.
Siamo uno stato senza governatore, senza un Papa. Siamo un popolo che ha bisogno ora di un ottimo presidente del consiglio, di un grande Papa, di un buon capo di Stato. Il primo ci deve dar sicurezza il secondo ci deve far tornar ad amare il terzo ci deve far tornare credibili dinnanzi a tutti.
Ogni passo che il cuore comanda verso un’altra anima bisognosa è il cammino di Dio!