Francesco Iannì – Carità
La verità è che vogliamo soltanto essere accettati ed amati per ciò che siamo; aspettiamo speranzosi due braccia che ci accolgano, ci coccolino, ci perdonino e ci ricordino del bambino che è in ognuno di noi.
La verità è che vogliamo soltanto essere accettati ed amati per ciò che siamo; aspettiamo speranzosi due braccia che ci accolgano, ci coccolino, ci perdonino e ci ricordino del bambino che è in ognuno di noi.
Il tuo tempo è il più bello dei miei momenti.
Per ritenersi viva, una persona ha bisogno di avere degli amici fidati. Perché se non si ha qualcuno a cui poter svelare ciò che si pensa, vuol dire che si è soli. Ed essere soli è una gran brutta cosa.
Facile a dirsi, difficile a farsi. Lo so. Ma la vera trasgressione, qualunque essa sia, non dovrebbe dare alcun senso di vergogna a chi la compie. Una persona trasgredisce, in un certo senso, proprio per abbattere metaforicamente certe barriere, per andare oltre. Se si conserva il senso di vergogna, che trasgressione è?
Non si può conoscere senza soffrire, imparare qualcosa senza provare dolore. Perché la vita è anche questo. Ci vuole coraggio per vivere, per essere se stessi fino in fondo. E si deve rischiare, per avere ciò che si vuole.
Abbracciatevi, abbracciatevi in un dolce silenzio, staccatevi da questo mondo di lamento, dall’aria stagnante dell’egoismo, destate le vostre anime dalle acque putride dell’indifferenza scacciate il male con l’affetto amate chi vi ingiuria chi vi offende chi vi giudica.
La felicità sta proprio nelle piccole cose, in quelle che, ogni giorno, ci danno il senso della nostra vita e lasciano intorno a noi un segno del nostro passaggio.