Francesco Iannì – Carità
La verità è che vogliamo soltanto essere accettati ed amati per ciò che siamo; aspettiamo speranzosi due braccia che ci accolgano, ci coccolino, ci perdonino e ci ricordino del bambino che è in ognuno di noi.
La verità è che vogliamo soltanto essere accettati ed amati per ciò che siamo; aspettiamo speranzosi due braccia che ci accolgano, ci coccolino, ci perdonino e ci ricordino del bambino che è in ognuno di noi.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Per una buona riuscita, il dovere necessita di essere abbellito col piacere.
Se la sofferenza cerca comprensione, la felicità non ne sente il bisogno.
La forma più alta di amore è rendere una persona libera, ma non tutti tengono…
Dona agli altri tutto l’amore del tuo cuore e non prevedere un ritorno.
Si può non essere capaci ma si può essere capacitati a risolvere grandi problemi. Per realizzare tanto è solo sufficiente vedere quello che non si vede.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Per una buona riuscita, il dovere necessita di essere abbellito col piacere.
Se la sofferenza cerca comprensione, la felicità non ne sente il bisogno.
La forma più alta di amore è rendere una persona libera, ma non tutti tengono…
Dona agli altri tutto l’amore del tuo cuore e non prevedere un ritorno.
Si può non essere capaci ma si può essere capacitati a risolvere grandi problemi. Per realizzare tanto è solo sufficiente vedere quello che non si vede.
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Per una buona riuscita, il dovere necessita di essere abbellito col piacere.
Se la sofferenza cerca comprensione, la felicità non ne sente il bisogno.
La forma più alta di amore è rendere una persona libera, ma non tutti tengono…
Dona agli altri tutto l’amore del tuo cuore e non prevedere un ritorno.
Si può non essere capaci ma si può essere capacitati a risolvere grandi problemi. Per realizzare tanto è solo sufficiente vedere quello che non si vede.