Francesco Iannì – Comportamento
Non c’è peggior criminale di un assassino che si spaccia per vittima.
Non c’è peggior criminale di un assassino che si spaccia per vittima.
Il problema non è tanto il problema, ma come lo si affronta.
Non mi fido di chi ha sempre la stessa opinione, questa è la mentalità di chi non apre gli occhi sul mondo, su ciò che accade. Bisogna avere il coraggio di parlare e di fare, nulla cambia se ci lamentiamo, se si punta il dito contro gli altri, niente cambierà se noi rimaniamo in silenzio, subendo passivamente la guerra di parole, di azioni, di menzogne lasciandoci impaurire e dividere. Il mondo cambia se noi cambiamo, perché siamo noi che facciamo il mondo, non è la vita che fa schifo, siamo noi che facciamo schifo ogni volta che non ci impegniamo nel costruire facendo quello che va fatto con coscienza. Amore, Amicizia, Famiglia, Società, Lavoro, ogni cosa dipende esclusivamente da ogni singolo essere umano. I bambini ci osservano, ci ascoltano, apprendono da noi adulti, si fidano di noi. E noi, che ci riteniamo grandi e maturi, cosa stiamo facendo?
Per riposare se il padrone schianta l’asino.
Ieri ho impostato la sveglia per poter osservare l’alba il giorno dopo. Anche se ne conoscevo il finale, è uno spettacolo che vale sempre il costo del biglietto.
Il peggior compromesso è quello che fai con te stesso.
Amo le persone acide come me. Quelle che hanno pianto tanto di nascosto, stretto i pugni da sole, rialzandosi ogni volta con la voglia di combattere. Quelle che nel dolore hanno trovato un sorriso, senza aspettarlo dagli altri. Quelle che hanno fatto autoironia sulle proprie vicende sfavorevoli, che hanno perso la dolcezza per strada, e acquisito un po’ di sano cinismo, quel tanto che basta per andare avanti con un sorriso, nonostante tutto.