Francesco Iannì – Comportamento
Partendo dal presupposto che tutti quelli che non la pensano come lui siano automaticamente una massa di meduse prive di materia cerebrale funzionante, l’arrogante dà per scontato il suo essere migliore degli altri.
Partendo dal presupposto che tutti quelli che non la pensano come lui siano automaticamente una massa di meduse prive di materia cerebrale funzionante, l’arrogante dà per scontato il suo essere migliore degli altri.
Egli nega, questo mite Idiota, tutta la vita, tutti i pensieri e i sentimenti, tutto il mondo e la realtà degl’altri. Per lui la verità è una cosa tutta diversa che per loro. La loro realtà, per lui, è come un’ombra. Il fatto di vedere e di pretendere una realtà assolutamente nuova fa di lui loro nemico. […] [Egli] una o più volte si è trovato sulla magica soglia ove si accetta ogni cosa, dove non solo è vero ogni pensiero remoto, ma anche il suo contrario. La sua innocenza è tutt’altro che innocua, e a ragione gl’altri ne hanno terrore. […] Non che infranga le tavole della legge, ma le gira solo dall’altra parte e ci mostra che sul retro è scritto il contrario.
Recitavo, senza volerlo, la parte fondamentale dello “sporcaccione infame e ripugnante”, vergogna del genere umano che è attestata ovunque nel corso dei secoli, di cui tutti hanno sentito parlare, come del Diavolo e del Buon Dio, ma che resta sempre così diverso, così sfuggente, in terra e in vita, inafferrabile insomma.
Le cattive azioni portano ad avere la coscienza sporca. La coscienza sporca porta davanti a…
C’è gente che per piacere agli altri finisce per non piacersi.
Stima profonda per chi è innocente e lotta per pararsi il culo, ma schifo profondo per i “paraculi”!
Dammi un motivo, un solo motivo per cui io non debba insultarti.