Francesco Iannì – Comportamento
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
La gioia più grande che avrei mai potuto avere sarebbe senz’altro stata quella di guardare i tuoi occhi. Gli occhi di una sorella che continuo a vagamente a cercare consapevole che non c’è… manca il legame di sangue… mancherebbero ammesso e non concesso la trovassi ora, venti anni di vita distinta…Tutte disunità non ricomponibili!
È insopportabile chi ti dice “te l’avevo detto io!” proprio nel momento in cui anche tu t’accorgi di aver sbagliato.
Convivere con qualcuno è come avere un ospite in casa, non puoi fare ciò che…
Chi non si turba trova serenità verso se stesso e verso gli altri.
Se non riesci a trovarti d’accordo con te stesso, non pretendere di esserlo con il tuo prossimo.
Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati, ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.