Francesco Iannì – Comportamento
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
Il silenzio è d’oro. Ma la parola non ha prezzo. Un consiglio può salvare una vita, può migliorarla, può oscurare la tristezza e render la letizia. Ricordati: tacer non conviene se consigliar sovviene.
Ho scelto una strada, ma poi sono tornato indietro. Forse mi sono pentito della prima scelta, ma adesso mi ritrovo di nuovo in un bivio. Cosa faccio? Mi affido alla sorte? Perché non ho il coraggio di rischiare? Devo essere forte e capire che per proseguire fino alla fine devo saper affrontare le mie scelte. Devo essere in grado di lasciarmi alle spalle alcune cose, anche molto care; solo così potrò seguire il mio futuro.
Certe debolezze sono frutto dell’indifferenza e dell’apatia: si finge di non vedere per non prendere posizione.
Accetto consigli, poi vaglio il tutto.
Dovrebbero leggere la Bibbia, dovrebbero leggere Lolita. Dovrebbero smetterla di leggere Bukowski e dovrebbero smetterla…
In quest’epoca è facile dire amore a qualcuno, è facile come respirare: si apre la bocca e si emettono queste parole, perdendo nel vento tutto il sentimento che questa semplice parola racchiudeva.