Francesco Iannì – Comportamento
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Ieri dicevo “vorrei”; oggi dico “voglio”.
Non so quanto riuscirò ancora a cavarmela da solo. Credimi, certe mattine non ho neanche la forza di aprire gli occhi.
Non c’è vento favorevole per chi non sa in che porto vuole andare.
Quelli che hanno la coda di paglia, prendono subito fuoco.
Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo. Sono carnivoro, indosso cintura, scarpe e portafoglio in pelle o meglio non mi sono mai chiesto prima di comprarle se fossero simil pelle, non uso carta ecologica (è più cara), ho goduto alla morte di Sadam, a quella di Bin Laden al colosseo in faccia a Berlusconi, rimango indifferente se colui/lei che mi ha fatto del male sta passando un brutto periodo, soffro di gelosia in qualsiasi sua forma, sono maschilista, un ex comunista, di solito ripago con la stessa moneta, non perdono il tradimento, m’incazzo per strada se uno/a non mette la freccia, sono per la legge del “taglione” per i pedofili e la pena di morte per i mafiosi, dico parolacce, non parlo di prima mattina e se uno mi fa più di 2 domande m’incazzo. Non sono e non ho mai chiesto di essere un santo e sono sicuro che non lo sarò nemmeno in paradiso.
Pochi ascoltano ciò che dici, tutti guardano ciò che fai, tutti parlano e pochi tacciono!…
Se continuerai a guardare quello che hanno gli altri o quello che fanno, non riuscirai mai a fare quello che realmente vuoi tu.