Francesco Iannì – Comportamento
È una costante, per noi uomini, quella di odiare ciò che non comprendiamo e avvertiamo come diverso.
È una costante, per noi uomini, quella di odiare ciò che non comprendiamo e avvertiamo come diverso.
Il punto di osservazione per capire e progredire deve essere sempre in movimento.
Allora imparai, che bisognava sempre parere di dare spontaneamente quello che non si potea impedire d’esserti tolto.
Se un problema necessita di assoluta concentrazione, simultaneamente interverrà una distrazione assolutamente irresistibile! (Legge di Trevis)
Sono molto coraggioso, di solito – disse a voce bassa – solo che oggi mi capita di avere un po’ di mal di testa.
La pazzia è una forma di normalità.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?