Francesco Iannì – Destino
Forse, semplicemente, certe cose non sono nel nostro destino, a prescindere da quanto le desideriamo.
Forse, semplicemente, certe cose non sono nel nostro destino, a prescindere da quanto le desideriamo.
La linea di confine che separa l’essere spensierati dall’essere incoscienti può essere molto sottile.
Aprirsi agli altri o tenersi tutto dentro?Quando ci mettiamo a nudo davanti a qualcun altro corriamo dei rischi, è vero, ma è un percorso obbligato se vogliamo stabilire relazioni interpersonali significative.
All’inerzia della depressione, preferisco uno sfogo rabbioso che sproni a uscire dal guscio. L’aggressività libera l’identità, anche se la rabbia non deve diventare l’unico modo di rapportarsi con il mondo esterno.
Ci sono persone che sai di conoscere da ogni tempo. E tutto il tempo fin lì, si dimostra una fune di giorni abilmente intessuta da mano superiore.
Il pronome più bello della lingua italiana è “noi”.
Dio non può imporre sostituzioni all’amore. Solo l’odio lo farebbe. Specialmente quando è un ammasso di letame drogato di spirito come Lui. Questo non è un mio pensiero. È verità matematica eterna. Se non accetta quello che è, può farsi un altro po’ di spirito. Lo estrae con la Croce e se lo sniffa per bene. Si sentirà molto meglio…