Francesco Iannì – Destino
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.
Come avrai seminato così raccoglierai.
Come il ferro in disuso arruginisce, cosi l’inazione sciupa l’intelletto.
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
Ognuno se la scrive da solo la sua sorte… Credendo in sè stessi e lottando, si può cambiare il destino di ognuno…
Lasciami morire tra le braccia del mio destino. Lasciati donare la mia vita. Solo così saprai che donerei tutto pur di farti vivere nel mio destino.
La sera, come tutte le sere, venne la sera. Non c’è niente da fare: quella è una cosa che non guarda in faccia a nessuno. Succede e basta. Non importa che razza di giorno arriva a spegnere. Magari era stato un giorno eccezionale, ma non cambia nulla. Arriva e lo spegne. Amen. Così anche quella sera, come tutte le sere, venne sera.