Francesco Iannì – Destino
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.
Vi sono dolori che non bisogna sfuggire, poiché spesso da un male si arriva a un bene.
Per avere la misura di ciò che sei, guarda da dove vieni e osserva dove stai andando.
Il destino viene scritto nel momento stesso in cui si compie, e non prima.
Un guerriero della luce non perde tempo ascoltendo le provocazioni: ha un destino che deve essere compiuto.
Chi vuol sapere del suo avvenire non ha che da guardare nel suo passato: se le relazioni al proprio procedere sono state positive, non potrà che essere altrettanto positivo il risultato futuro.
Io vivo di paure ma ho imparato che la cosa più forte della paura è la voglia di vivere.Quel vivere che non è solo respirare, ma vivere le proprie emozioni.Emozioni che con grande sforzo cercavo di controllare, eppure controllare l’amore, il dolore, ci rende macchine. Volevo essere una macchina per non soffrire più, e meno male che dentro di me o su in cielo qualcuno vuole che io ami e provi emozioni con tutta me stessa.Ho paura?Si! Ho tanta paura ma la vita cos’è senza l’amore, il dolore o la morte?Privarmi della vita, nel senso emozionale, per paura della morte non è già morire un po’?I miei attacchi mi hanno fatta sentire viva nuovamente.
Non ho mai visto un pessimista andare da qualche parte.