Francesco Iannì – Dillo in quattro parole
Siamo ciò che diventiamo.
Siamo ciò che diventiamo.
Il nostro ego è certamente in grado di elaborare e superare una critica, ma se questa è gratuita, pregiudiziale o semplicemente inopportunamente indelicata, non produrrà altro che barriere deleterie.
Spesso spetta a te scegliere se cedere, concedere, avanzare o retrocedere.
L’ipocrisia è una maschera letale tanto per chi la subisce quanto per l’ipocrita in questione.
A volte ci facciamo in quattro proprio per chi, infine, ci spezza in due.
Non c’è futuro senza memoria; i ricordi di ieri sono i desideri di domani.
Credo che due persone possano capirsi quasi totalmente soltanto dopo essersi reciprocamente esposte e rese vulnerabili, sottomettendosi, così, ai vincoli di una dolce dipendenza.