Francesco Iannì – Guerra & Pace
Il giudizio altrui sa essere uno strumento di controllo assai pericoloso.
Il giudizio altrui sa essere uno strumento di controllo assai pericoloso.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
Non fare la fine di una bella canzone che nessuno ascolterà.
La guerra non è nè di destra nè di sinistra, ma è di tutti!
La maggior parte dei mali che ci affliggono, sono scaturiti e governati dalla nostra stessa mente. Quando pensiamo che gli altri ci abbiano fatto del male, in realtà siamo noi stessi gli autori del nostro disagio; questo vale sia per le azioni compiute, che ritornano al mittente, sia per quanto riguarda quelle che, dando corpo alle ombre, noi creiamo con la nostra immaginazione.
La pace… un’utopia se l’intero genere umano non la smette di guardare solo ai propi particolari interessi e non capisce che il valore più grande per l’uomo è l’uomo!
La famiglia e le “buone abitudini” in generale sono come un velo dietro cui ripararsi…