Francesco Iannì – Libertà
A volte delle piccole costrizioni possono paradossalmente renderci più liberi.
A volte delle piccole costrizioni possono paradossalmente renderci più liberi.
L’invidia cattiva è quel tocco di perfidia che ci attanaglia quando non riusciamo ad essere come gli altri.
Non farmi sentire costretta, non amo sentirmi il fiato sul collo, io sono una persona libera, libera di pensare, decidere e fare ciò che credo opportuno per il bene di me stessa, e dopo avere dato tanto inutilmente, solo questo conta, il bene per me stessa.
Quando si ama una persona, la cosa più bella è vederla contenta, sapendo che può fare ciò che la rende felice. Se poi la persona in questione trova la sua serenità proprio accanto a te che la ami, è tanto meglio.
La mia libertà finisce dove comincia quella di un altro, ricordiamocelo sempre. La libertà non ha sesso o ceto sociale, la libertà è un diritto di tutti rispettiamolo.
Esiste un universo nascosto dentro ognuno di noi. Un universo in cui, talvolta, qualcuno rischia di perdersi.
Provi un senso di disagio e ti senti malinconico pensando a una persona a cui vuoi bene, quando il tempo e la distanza giocano a tuo sfavore, tenendoti lontano da lei.