Francesco Iannì – Libri
Capisci di aver letto un buon libro quando, alla fine della lettura, ti ritrovi con l’anima in subbuglio.
Capisci di aver letto un buon libro quando, alla fine della lettura, ti ritrovi con l’anima in subbuglio.
La persona giusta è quella che crede davvero in te e ti fa sentire protetta come non ti eri mai sentita prima.
Se non riesci mai a dialogare con gli altri come vorresti, chiediti in cosa devi cambiare tu.
Quell’uomo aveva suscitato in lei profondi sentimenti, sentimenti che credeva sepolti da tempo. Ma lo amava? Affrontò la domanda con circospezione, intimorita dalle conseguenze che poteva comportare ammettere una cosa del genere.
La chiave delle interpretazioni sarà scoperta quando sarà giunto il momento di dissipare l’ignoranza.
Non c’è futuro senza memoria; i ricordi di ieri sono i desideri di domani.
Era questa la parte più straziante della tortura che spesso impartiva a se stesso: raccogliere frammenti di quel che lei gli aveva detto o scritto in precedenza e incollarli nella sua mente in modo da creare vividi collage di dolore e abbandono.
La persona giusta è quella che crede davvero in te e ti fa sentire protetta come non ti eri mai sentita prima.
Se non riesci mai a dialogare con gli altri come vorresti, chiediti in cosa devi cambiare tu.
Quell’uomo aveva suscitato in lei profondi sentimenti, sentimenti che credeva sepolti da tempo. Ma lo amava? Affrontò la domanda con circospezione, intimorita dalle conseguenze che poteva comportare ammettere una cosa del genere.
La chiave delle interpretazioni sarà scoperta quando sarà giunto il momento di dissipare l’ignoranza.
Non c’è futuro senza memoria; i ricordi di ieri sono i desideri di domani.
Era questa la parte più straziante della tortura che spesso impartiva a se stesso: raccogliere frammenti di quel che lei gli aveva detto o scritto in precedenza e incollarli nella sua mente in modo da creare vividi collage di dolore e abbandono.
La persona giusta è quella che crede davvero in te e ti fa sentire protetta come non ti eri mai sentita prima.
Se non riesci mai a dialogare con gli altri come vorresti, chiediti in cosa devi cambiare tu.
Quell’uomo aveva suscitato in lei profondi sentimenti, sentimenti che credeva sepolti da tempo. Ma lo amava? Affrontò la domanda con circospezione, intimorita dalle conseguenze che poteva comportare ammettere una cosa del genere.
La chiave delle interpretazioni sarà scoperta quando sarà giunto il momento di dissipare l’ignoranza.
Non c’è futuro senza memoria; i ricordi di ieri sono i desideri di domani.
Era questa la parte più straziante della tortura che spesso impartiva a se stesso: raccogliere frammenti di quel che lei gli aveva detto o scritto in precedenza e incollarli nella sua mente in modo da creare vividi collage di dolore e abbandono.