Francesco Iannì – Musica
Sei costretto a farti marchiare a vita da tutti quei profumi e da quelle canzoni che associ alla gente.
Sei costretto a farti marchiare a vita da tutti quei profumi e da quelle canzoni che associ alla gente.
Non potrei mai vivere senza musica, sarebbe come vivere senza aver mai provato Emozioni.
Nella società che, illusoriamente, tende al raggiungimento della perfezione, in cui l’uomo, incapace di confrontarsi con il senso del limite, deve vincere sempre e a qualsiasi costo, la debolezza è vista non come una condizione normale e mutabile, bensì come una colpa. Ma la forza stessa che ignora di poter venir meno, a un certo punto, non è forse un ostacolo ancor maggiore della debolezza primaria?
Non tutti abbiamo lo stesso concetto di cosa sia “una bella canzone”, esattamente come chi dice di conoscere il vero senso dell’amore ma poi tradisce.
La disco music mi è piaciuta fin dall’inizio. Ci si è lamentati del suo ritmo costante e identico. È esattamente ciò che si è già detto a proposito di Little Richards e Fats Domino.
La maggior parte di noi uomini compie l’errore banale di badare tanto al risultato e poco, pochissimo, a ciò che lo ha generato e preceduto.
La musica nasce da un’emozione e ne produce un’infinità.