Francesco Iannì – Nemico
La gente non comprenderà mai ciò che non sarà disposta a comprendere.
La gente non comprenderà mai ciò che non sarà disposta a comprendere.
Non dimentico niente, mi ricordo tutto. E continuerò a farlo, fino a quando il tempo non darà ad ognuno ciò che si merita. Basta saper aspettare. Del resto chi tira troppo la corda poi finisce che la corda si spezza e quando finirà con il culo per terra io sarò li a godermi lo spettacolo. E posso assicurare che non sarò dispiaciuta nemmeno un po’.
Bisogna credere per sperare e sperare per provare.
Chi impiega il proprio tempo a raccontare degli altri, evidentemente ha ben poco da dire su sé stesso.
Il pronome più bello della lingua italiana è “noi”.
Parliamo, sorridiamo, sospiriamo, scriviamo di ciò che non abbiamo ancora detto. Aspettiamo speranzosi due occhi che ci puntino, che ci osservino. Siamo in attesa di un cervello interessato alle nostre idee. Vogliamo essere ascoltati, scoperti, salvati.
Basterebbe ricordarsi che il lavoro da fare non termina mai. E che siamo piccoli, insignificanti rotelle di un meccanismo creato per stritolare la nostra personalità.