Francesco Iannì – Poesia
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell’anima una tendenza alla poesia.
Spesso il mondo non è cosa mia, quando è troppo distratto per amarmi.
Puoi evitare di consigliare, se dai il buon esempio.
Il poeta eletto si fa suggerire le parole dal suo angelo custode.
Scrive è per chi scrive una meravigliosa condanna, una prigione di libertà a cui si farà per sempre ritorno, alternandola alla vita vissuta e a quella subita.
Gli occhi sanno esprimere ciò che la bocca non osa pronunciare.