Francesco Iannì – Poesia
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Quando scrivo, metto su carta il mio cuore. E il mio cuore non può mica piacere a tutti.
Mi son plasmata di poesia, così che il tuo cuore possa leggermi. Sono divenuta metafora per nascondere ciò che sento, ma tu riesci a trovarmi ovunque. Sai leggere tra le righe del mio cuore, tra gli intagli della mia anima.
Ho imparato che è l’amore, mica il tempo, a guarire le ferite dell’anima.
Non mi importa niente dei gusti sessuali delle persone, dunque non ho nulla contro gli etero. Ognuno è libero di fare ciò che desidera e, soprattutto, di amare chi vuole; fondamentale è il rispetto per il prossimo.
A volte delle piccole costrizioni possono paradossalmente renderci più liberi.
Chiunque è speciale a modo suo e ha qualcosa d’importante da dire al mondo. Il problema, però, sta nel convincersi di questo.
Troppo spesso soffriamo molto per il poco che ci manca, godendo poco del molto che abbiamo.