Francesco Iannì – Politica
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
E adesso chiamatemi fascista… rosso… o comunista nero.Se a bestialità come compagno,camerata, destra, sinistra,sulle quali hanno campato e continuano a campare ancora oggi forse i peggiori avessimo sostituito fin dall’inizio le parole amicizia giustizia solidarietà vera, unione, onestà rispetto reciproco,ed avessimo ridato al rosso ed al nero la loro dignità di colori forse non saremmo a questo punto.
In Russia è cambiato tutto: adesso sono i bambini che mangiano i comunisti.
Un dolore ricordato non è sempre dolore; a volte, diventa quasi un ricordo nostalgico.
Il compromesso storico non è stato altri che perpetrare la corruzione democristiana con il rigore comunista.
Lo Staff PensieriParole e altri si tingono di verde in solidarietà al popolo iraniano… mentre chi è alla guida del nostro paese “troneggia” urlando al complotto.
Tra poco si andrà a votare ma tra pagliacci, comici e mummie non saprei proprio chi votare. Ditemi chi tra questi ci potrà meglio governare? Quasi quasi io voto Gabibbo almeno lui è un pupazzo vero.