Francesco Iannì – Politica
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
La strada per la pace non porta né a destra né a sinistra: essa conduce nell’intimo del proprio cuore.
Col credere obbedire combattere sappiamo com’è finita, col credere obbedire votare come finirà?
Le assenze presenti mi procurano meno dolore rispetto alle presenze assenti, con le quali non riesco più a convivere.
La storia ci insegna che i dittatori prima o poi vengono appesi. Allora forse corriamo il rischio che a qualcuno possa venire la voglia di rischiare qualche anno di dittatura ma vedere fare pulito di questa democrazia che è solo una sessantennale presa per il culo.
La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.
Se vi è un elemento caratterizzante delle dottrine e dei movimenti che si sono chiamati e sono stati riconosciuti universalmente come sinistra, questo è l’egualitarismo, inteso, ancora una volta, non come l’utopia di una società in cui tutti gli individui sono uguali in tutto, ma come tendenza a rendere eguali i diseguali.
Berlusconi sta alla politica come Emilio Fede sta all’informazione. Lo sai che le spara grosse.