Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
Anzitutto, ci si può garantire un futuro avendo la consapevolezza che non si può tornare indietro. Ma se lasciare andare il passato è semplice, avanzare può risultare difficile. Così, alle volte, si tenta inutilmente di mantenere tutto uguale, nonostante le cose siano destinate a cambiare. A un certo punto, però, l’unica cosa da fare rimane guardare avanti. Perché, nonostante il dolore, questo è l’unico modo in cui si può crescere.
Affermare che oggi non esistano più le brave persone, sarebbe come dire che non c’è più la musica né il cielo azzurro.
Un’esistenza ricca di movimenti morti è una vita senza senso.
Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.
La ricchezza è l’utopia dei poveri. L’esistenza della povertà, è ciò di cui si deve vergognare chi è ricco.
È marcio e sporco dentro colui che giudica sporca una persona soffermandosi solo alle apparenze,…