Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
I manager vengono sempre pagati profumatamente e se poi l’azienda in cui lavorano fallisce, amen, loro intanto si sono arricchiti.
Se si può fare, senza sacrificare troppo di se stessi, qualche cosa per gli altri più sfortunati di noi, si deve farlo.La santità sarà pur rara, ma la decenza morale si deve pretendere.
Se il fine giustifica i mezzi, il denaro è un fine o un mezzo?
Il ricco è colui che vive senza dover lavorare.Chiunque abbia denaro, guadagnato per mezzo del lavoro, è un medio povero.
È nell’interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Non ci interessa la ricchezza, ciò che vogliamo è allevare bene i nostri figli. La ricchezza non è di nessuna utilità e non si può portarla con noi una volta morti. Non vogliamo ricchezza, vogliamo Amore e Pace.