Francesco Iannì – Ricchezza & Povertà
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
Un’esistenza senza passioni è un’esistenza inutile.
Si può riconoscere l’utilità di un’idea, eppure non ben comprendere come utilizzarla perfettamente.
Se l’ozio è il padre di tutti i vizi, il denaro è quello di tutte le dipendenze.
La povertà del ricco mortifica il povero.
La cultura è molto più del mero nozionismo; l’erudizione, alle volte, è l’arma dell’ignorante che, con superbia e arroganza, sbatte in faccia agli altri il proprio sapere.
La gente non comprenderà mai ciò che non sarà disposta a comprendere.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.