Francesco Iannì – Stati d’Animo
La notte ha un fascino che il giorno non conosce.
La notte ha un fascino che il giorno non conosce.
Le cicatrici servono a ricordarci quanto sia facile farsi del male senza volerlo.
Uno sconosciuto può essere un amico non ancora incontrato.
Essere svestiti è una condizione, essere nudi è una sensazione, essere spogli è una maledizione.
Tra le lacrime della rabbia mi son trovato, una rabbia personale, per aver espresso una cosa male. Una rivelazione che non proveniva dal mio cuore, ma dal malessere, della quotidiana insoddisfazione che continua a marcirmi dentro come un cancro. Vorrei fermarmi meno sulle parole, e passare più spesso all’azione, sentendomi molto meno coglione. Passando ai fatti, che non vengon fraintesi, provocando così, terribili malintesi. Ti amo e tu lo sai, e vorrei poterti così mostrare, trasmettendoti il calore, di questo mio impossibile amore.
Spogliati dalle vesti della sofferenza. Respira l’essenza della vita, fai entrare un’aria nuova nel tuo cuore, riconquista la fiducia in te stesso e l’amore per le piccole cose e, pian piano, ti ritroverai ad essere parte del mondo.
Con un nuovo sorriso, il mio cuore ha già deciso, il mio io prende viso. C’è chi va e c’è chi resta, “qui e ora” il mio cuore è in festa.