Francesco Iannì – Ricordi
Nulla muore davvero, finché vive il ricordo.
Nulla muore davvero, finché vive il ricordo.
C’è “quel” ricordo, che non importa quanto vorresti cancellare, non importa quanto male fa all’anima, lui resta, indelebile resta in quella ferita profonda, e non vi è modo di cancellare, non puoi o forse ancora non sei pronta, e resta, maledettamente resta!
Per quanto vogliamo dimenticare, il passato è sempre lì che bussa alla porta dei ricordi. Prepotente si fa spazio tra le vie del cuore. Non c’è modo per allontanarlo. Sa che impossibile è dimenticare, sa che potrà essere ricoperto da milioni di gesti, di carezze del presente, ma lui sarà sempre una ferita aperta che non si rimarginerà mai. Sarà quella porta socchiusa, e quella spina nell’anima, che nonostante i nostri sforzi segnerà per sempre il nostro agire e il nostro essere!
I ricordi sono la nostra carta d’identità.
Una mente capace di ricordare sarà sempre una mente sofferente.
Non c’è ricordo più bello di quello che passa, accende un sorriso, e si spegne in una lacrima.
In realtà, magari, l’amore trionfa sempre. Ma bisogna dargli solo un po’ di spazio.