Mariangela Terlizzi – Ricordi
Non t’avrei dimenticata anche se in fondo non t’avevo mai avuta.
Non t’avrei dimenticata anche se in fondo non t’avevo mai avuta.
Si capisce di essere soli, soltanto guardando gli altri.
Il silenzio, il silenzio che non ha un suono, che non ha un volto, che non ha una voce, ma che ha mille ricordi nitidi, ricordi inafferrabili, incancellabili, ricordi che non ti lasceranno mai.
I ricordi possono riscaldarti il cuore, ma non potranno mai riaccenderti la vita.
Potrà certamente, ad alcuni, apparire un’idiozia.Eppure, in questo mondo, è di ricordi che la gente è solita vivere. Perché nel passato c’è certezza. Perché nei ricordi, anche nei più dolorosi, non vi sono sorprese. Perché il passato è solido, finito, sincero.E dopo anni mi ritrovo a fissare le mie mani che luccicano al sole, ricoperte da brillantini staccatisi da una vecchia lettera. Una vecchia lettera, scritta da una vecchia amica, ritrovata in un vecchio scatolone. E non sono capace di togliermi un sorriso ebete dal volto.Perché anche se l’amicizia è finita, anche se si è allentata, e col tempo sgretolata, so che c’è stata. So che è stata vera, sincera fin quando è durata. So di aver voluto bene, bene davvero, a questa vecchia amica, e so che lei ne ha voluto a me.E allora ricordo. Ricordo gli scherzi, le risa, i pianti.Ricordo tutto. Perché nei ricordi, nel passato, non ci sono sorprese.Ricordo tutto. Perché nei ricordi, nel passato, si trovano certezze.Certezze che il presente non è in grado di fornire.
Avremo sempre un ricordo attaccato all’anima che non ci dà pace.
La tempesta passando lascia dietro di se, solo ricordi, prendendo con se desideri che erano e che mai più potranno essere, la vita avanza e le tempeste aumentano accrescendo la voglia di realizzarne uno solo.