Silvana Stremiz – Ricordi
La nostra storia, continua nella memoria di chi ci ha amato.
La nostra storia, continua nella memoria di chi ci ha amato.
Non ho potuto fermare il tempo degli amori appassionati, delle corse in moto coi capelli al vento, dei balli lenti ballati al chiar di luna, delle labbra sfiorate dai caldi baci no… non ho potuto fermarti mia giovinezza sei volata via in un lampo.
Porteremo con noi i ricordi, quelli meno belli ci insegneranno ad apprezzare quelli belli.
I ricordi rendevano vivo ciò che ormai non c’è più.
Ero troppo occupato a sognare, per ricordarmi di vivere.
Nella vita, Antistene, tu eri un vero cane, disposto dalla natura a mordere l’umano cuore con le parole, non coi denti.
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.