Francesco Iannì – Silenzio
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
A volte, purtroppo, quello che sembra vale quanto quello che è.
Attraverso il kintsugi, i giapponesi possono riparare un oggetto danneggiato in ceramica aumentando il suo valore, riempiendo la spaccatura con dell’oro o dell’argento liquido e valorizzando, così, la crepa in questione. Loro credono nel fascino del vissuto, che quando qualcosa subisce una ferita, diventa automaticamente più bello. Dà da pensare tutto questo.
La negazione non cambia la realtà.
Silenzio, splendore dei forti, rifugio dei deboli.
Silenti son talvolta le parole sulle labbra del cuore.
La maschera che porto sempre con me è una e una sola, ma cambia col tempo, si adatta alla gente, mostra ad ogni persona una parte diversa della mia essenza.Nessuno mi conosce bene sino in fondo, in realtà.Nessuno mi conoscerà mai integralmente, a meno che non sarò io stesso a volerlo.