Francesco Iannì – Silenzio
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
Chi non comprende il silenzio, non sa neppure ascoltare chi parla.
I miei occhi sono ancora abituati a cercarti tra la folla. E il respiro continua…
Balliamo, cantiamo, giochiamo e vociamo tutti insieme in una grande favola che nessuno sa cos’è. Viviamo in un immenso, straordinario universo che non riusciamo a capire come sia nato.
Scrivo per celebrare l’amore e l’odio, la bellezza e il pathos. Scrivo per ritrovare la serenità perduta, la gioia di vivere e la poesia del mio animo. Scrivo per collezionismo, perché ho paura della morte, per esorcizzarla. Scrivo per me stesso, perché mai potrei farne a meno. Scrivo nella speranza (spesso vana) di essere scoperto da qualcuno che possa apprezzare e condividere.
Spesso il mondo non è cosa mia, quando è troppo distratto per amarmi.
Gli opposti che, in amore, si attraggono, si respingono poi almeno con la stessa intensità…
Ci sono tanti modi di comunicare.Ci sono le paroleCi sono gli sguardi.Ci sono gli abbracci.E c’è il silenzio.