Francesco Iannì – Sogno
Persino un realista, quando dorme, può sognare.
Persino un realista, quando dorme, può sognare.
E il raggio di sole del passato brillò al mio pensiero, come un sogno di pascoli e prati o d’onori e di gloria sorride al prigioniero!
Il corpo dell’uomo cadrebbe in pezzi, se non fosse legato ben stretto dal filo dei sogni.
Preferirei essere il più misero tra gli uomini e avere con me i miei sogni e il desiderio di volerli soddisfare, piuttosto che essere l’uomo più grande della terra e non avere né sogni né desideri.
Se uno sogna da solo, è solo un sogno.Se molti sognano insieme, è l’inizio di una nuova realtà.
La realtà è quella che ognuno vive, è quella che ognuno decide di vivere e per cui lotta, io lotterò sempre per cercare di vivere i miei sogni e far si che questi diventino la mia realtà!
In punta di piedi ho fatto un sogno..con sospiri leggeri l’ho cantato al mondo…verso mari e poteri, sto vedendo il mio ieri…Proprio adesso che colore si chiama il mio umore..in punta di piedi ho fatto un sogno…con sospiri leggeri l’ho narrato al mondo..ora giro e rigiro e mi sento volare…verso un mare stupendo che attraversa il mio regno..Con sospiri leggeri,parlerò del mio ieri….con sospiri gridati narrerò che il mio sognoè per sempre sincero..che quel che son dentroè la luce di ieri verso questo domani…In punta di piedi sto sognando..cammina come me sognatore del mondo..!