Francesco Iannì – Speranza
Speranza è il nome che diamo a quei sogni così grandi, magari improbabili, ai quali abbiamo un innato e disperato bisogno di credere.
Speranza è il nome che diamo a quei sogni così grandi, magari improbabili, ai quali abbiamo un innato e disperato bisogno di credere.
La tua esistenza diventa vana nel momento stesso in cui nessuno ha bisogno che tu esista.
Io credo che quando fai ciò che la gente meno si aspetta dagli altri, quando ti viene detto che il mondo che hai intorno è solo il frutto della tua fantasia, quando in silenzio ti soffermi a guardare un soffitto colorato di speranze o a leggere libri, racconti, favole, tragedie che ricolmano quello che tu vuoi essere, quando senti una musica divenire sottofondo di meravigliosi sogni a occhi aperti che potrebbero avverarsi e non finire mai, che ti strappano a una realtà a cui, a volte, senti di non appartenere, ma che fai sempre un po’ più tua vedendo la bellezza che si nasconde dietro a ogni cosa, io credo allora che sia quello il momento della più assoluta soddisfazione. Un momento d’amore nei propri confronti, che dovresti imparare a non temere e a inseguire fino ai confini del mondo e ancora oltre.
La felicità è l’occasione che diamo a noi stessi di manifestarci per quello che siamo realmente.
Non ho mai perso la speranza, non ho mai mollato e sarò forte fino in fondo.
Una delle più grandi speranze: sperare di non sperare.
Faccio parte di quella gente che magari non saprà mai chi è, né esattamente cosa vuole. Ma saprà sempre sognare. Siamo persone confuse, strane, che vivono in bilico e, a volte, vincenti. Soprattutto, però, siamo veri; lo siamo sempre.