Francesco Iannì – Stati d’Animo
Vorrei che quegli occhi vedessero qualcosa che nessun altro ha ancora visto.
Vorrei che quegli occhi vedessero qualcosa che nessun altro ha ancora visto.
Tutto è relativo in questo mondo. Chieda un po’ alle oche e ai tacchini la loro opinione sul Natale.
Basta poco. Una parola, un gesto, una frase, un atteggiamento, una virgola. E non c’entra niente l’orgoglio, la ragione. È che sono così le persone sensibili. Le ferisci con poco. Le ferisci con niente.
Se pensi di cercarmi domani, sappi che oggi non ci sono. Ritornerò ieri.
Ci sono momenti dove devi essere forte. Forte per non crollare, forte per dimostrare che vai avanti, forte per nascondere cosa ti manca, ma soprattutto perché sai che arrendersi è come “morire”.
Ciò che fa splendere le persone non è il raggio di sole che le illumina e scalda dall’esterno, ma è la luce che le accende e che brucia al loro interno.
Ci sono dei momenti in cui non ho voglia di parlare. In quei momenti solo chi ti conosce veramente e ti vuole bene sa capire cosa hai che non va. In quei momenti la solitudine è sacra.