Francesco Iannì – Stati d’Animo
Se fossi uno di quelli che si stancano presto delle novità e che dimenticano qualcuno o qualcosa da un giorno all’altro, avrei sicuramente più successo nella vita.
Se fossi uno di quelli che si stancano presto delle novità e che dimenticano qualcuno o qualcosa da un giorno all’altro, avrei sicuramente più successo nella vita.
Il mondo è in continuo movimento, ma non gira proprio intorno a nessuno di noi. Tutti quanti ci poniamo sempre le stesse domande, affrontiamo delle sfide, sentiamo le solite paure e ci arrangiamo a convivere con le nostre frustrazioni e con i nostri dolori, e questo non è facile per nessuno.
Forse il ragazzo ideale da sogno non sono più io, sono solo un residuo di quel ragazzo che sognava amore, sognava la ragazza da amare e crearsi una famiglia. Di questi giorni queste sono solo favole, non vogliono questo, se lo vogliono mentono a loro stesse perché gira e rigira andranno indietro all’opposto e a chi le fa solo soffrire… Forse è vero non siamo fatti per tutti ma forse neanche sono fatto io per amare e ricevere amore, fin dei conti vorrei solo essere amato ma posso solo sognare e immaginarlo, ma viverlo beh non potrò vivere più questa emozione. Prima me lo dico prima forse ritornerò a stare bene senza che i tormenti mi distruggano cuore.
È proprio vero che gli occhi sono come uno specchio e non nascondono nulla a chi sa “leggerli”. “Interpretano” perfettamente l’anima, sono “traditori” dei silenzi perché loro l’inganno e la falsità non l’hanno imparata e sanno gridare ciò che il cuore vorrebbe tacere. Non affidatevi a ciò che la bocca urla, interpretate ciò che gli occhi sanno svelare perché loro sono gli unici che si lasciano “corrompere” dall’anima.
Serve la giusta distanza per riuscire a capirsi. In quella cerniera che sono le storie. Che quando è rotta puoi illuderla solo per un po’ che continuerà a stare su.
Il solo limite che abbiamo è frenare la nostra voglia di volare, ma ancor più grave è voler trattenere il volo di un’altra anima!
Amare troppo mi ha fatto soffrire, amando di meno ho fatto soffrire.Purtroppo la misura dell’amore è contigua al dolore.