Francesco Iannì – Stati d’Animo
In giornate come queste, mi chiedo se arriverà mai il mio momento.
In giornate come queste, mi chiedo se arriverà mai il mio momento.
Non importa che altri mi credano, l’importante che mi creda io. Creda nelle mie possibilità, qualità, forze. Il giudizio degli altri è come un foglio in brutta copia. Io ricopiandolo posso aggiustarlo o darmi giudizi anche più duri, di chi, coglie solo ed esclusivamente negatività nel prossimo. Sono giudice di me stessa, attore e interprete della mia vita. Ho eliminato da tempo la mia debolezza di accondiscendenza. Ora credo, spero in quello che sono. Posso essere tagliente, pungente, cocciuta, deludente, ma so di essere vera e nel mio piccolo sincera.
Sono nero come la notte ma lucente come una stella. Tutta la mia dannazione risiede in tutto questo contrasto universale!
Per quanto possa stranirci, tutti noi siamo esseri liberi, in grado di compiere liberamente tutte le scelte che vogliamo. Che poi i nostri pensieri, le nostre abitudini e i giudizi altrui ci rinchiudano in spazi angusti dai quali non sappiamo o non vogliamo uscire, è un altro discorso.
Dicono che il tempo freni il dolore, ma non c’è dolore che freni il tempo.
Mi fanno rabbia quelle persone che si auto convincono di cose che non esistono, sono dell’opinione che la realtà deve essere sempre in primo piano e quello che conta è ciò che succede in essa.
Mi nutro di differenza, chi la pensa come me mi annoia come un film drammatico dal finale già noto.