Francesco Iannì – Stati d’Animo
Paradossalmente, la presenza più viva che possiamo provare è l’assenza.
Paradossalmente, la presenza più viva che possiamo provare è l’assenza.
Le emozioni sono fragili come le stelle, puoi sentire la loro presenza ma non azzardarti a toccarle, si disintegrerebbero. Le emozioni sono una danza; la danza del amore.
Molte volte è più facile pensare che qualcuno se ne vada perché non vuol restare, senza vedere l’opposto, ossia che non sempre la scelta più facile è quella di lasciare, ma proprio per il bene che vuoi all’altra persona decidi di aprire le mani e lasciare libera l’altra persona. Ricorda, amica mia, che non sempre il non restare implica amare meno, forse è proprio il contrario, bisogna amare molto una persona per decidere di vederla felice anche se lontano da noi e molti non lo comprendono, vedono il lasciarle andare come una sconfitta, ma solo chi va via sa cosa realmente porta nel suo cuore.
Sono stanca di voltare pagine perché non ho più parole da scrivere, perché l’inchiostro nella penna è terminato oppure perché il protagonista ha preferito scrivere in altri libri. Sono stanca di scrivere nuovi capitoli con l’intenzione di renderli migliori dei precedenti, per poi scoprire che hai trovato anche in quest’ultimo persone di merda, bugie e falsi sentimenti.
Scrivevo per evitare di impazzire. Scrivevo per spiegare a me stesso questa stramaledetta vita.
Sono i piccoli gesti le sfumature di ogni giorno che ci regalano emozioni uniche proprio perché sono fatti con affetto e amore vero.
Ci sono persone che in 5 minuti dicono tante stronzate… altre invece passano 4 o 5 ore a raccontare fatti, episodi… ed infine hai ancora la voglia di ascoltarli…