Francesco Iannì – Stati d’Animo
Tutto sarebbe più semplice, se nel campo dei sentimenti vigesse la meritocrazia.
Tutto sarebbe più semplice, se nel campo dei sentimenti vigesse la meritocrazia.
La vera tristezza sai chi me la fa? Chi si nasconde, chi non saprà mai se è stato voluto bene per quello che è o perché ha mostrato altro di sé. La vera tristezza è che il valore di un abbraccio vero sta scomparendo!
Ci manca solamente chi ha saputo esserci. E continuerà ad esserci, anche dopo che sarà andato via.
Se hai un cuore fragile, sensibile, non affezionarti ad una persona se, dopo un po’ che la frequenti, non ti dimostra affetto, è scostante e solo qualche volta ti dimostra una piccola goccia d’interesse. Non fa per te cuore fragile, perché ti distrugge la vita. Lascia perdere quel tipo di persona, non ti merita. Aspetta quella giusta che fa per te.
Anche i forti si fermano per un po, stanchi di essere forti, stanchi di tenere sempre la testa in alto. Almeno per un attimo hanno bisogno di abbassare la guardia, sentire una mano sulla spalla, una mano di conforto e una parola. Anche i forti sanno piangere, hanno imparato mentre erano forti, in silenzio, con il sorriso sulle labbra e con il cuore a pezzi. Anche i forti hanno bisogno di chiudere gli occhi per un po e sognare, non una battaglia con la vita ma sognare quell’attimo di normalità, sorridere con il cuore e sentirsi protetti da qualcuno, o da qualcosa.
I miei viaggi iniziano quando meno me l’aspetto, mi ritrovo a compiere il cammino nel labirinto che compone il mio io. La notte mi circonda ed io mi isolo, la mia musica nelle orecchie, non ho il classico foglio bianco davanti a me, tasti che spingo con velocità mentre le parole escono da sé. Eccolo. Quel viaggio inizia ora non posso sapere quando finirà. Dovrò attendere finché la mia anima non troverà la via per tornare a casa.
Un pessimista è un uomo che si lamenterebbe del rumore se la fortuna bussasse alla sua porta.