Francesco Iannì – Televisione
I comici in tv che ricevono compensi da capogiro per lamentarsi della crisi, fanno proprio ridere.
I comici in tv che ricevono compensi da capogiro per lamentarsi della crisi, fanno proprio ridere.
Non è facile credere a un paese in cui i programmi televisivi più fasulli si chiamano “Reality”
Recitare è un piacevole lavoro per bambini: fingi di essere qualcun altro vendendo te stesso.
Se proprio non è possibile né migliorare né limitare la politica in tv forse sarebbe indice di buonsenso almeno vietarla ai minori di 18 anni, ai troppo sensibili ed agli psicolabili.
Spegni il televisore, apri un libro e si accende il cervello.
L’unico mezzo liberale capace di incatenare le idee dell’uomo, la televisione!
Chi urla in televisione o scrive sui giornali dando del servo a qualcuno spesso è semplicemente il servo di qualcun altro.