Francesco Iannì – Uomini & Donne
Chiunque è speciale a modo suo e ha qualcosa d’importante da dire al mondo. Il problema, però, sta nel convincersi di questo.
Chiunque è speciale a modo suo e ha qualcosa d’importante da dire al mondo. Il problema, però, sta nel convincersi di questo.
Avete mai sentito l’espressione “Donna di poche parole”?
Certo che le donne sono un’altra razza. Con la bandana o gli sguardi catarifrangenti da Barbie, con le grandi pance davanti o con l’uomo sbagliato addosso, innamorate di un gatto o tradite dall’ombra della felicità, abbandonate all’angolo di una piazza o tagliate da un improvviso dolore, si fermano un istante per piangere, poi sollevano il capo e riprendono la strada. Sono maestre di dignità le donne. Non bisogna lasciarsi distrarre dall’ondeggiare dei fianchi se vogliamo capire qualcosa di loro, dobbiamo soltanto guardarle negli occhi perché i loro occhi dicono quello che le bocche sanno tacere. Sì, le donne sono un’altra razza. Spesso ci camminano a fianco così leggere che neanche ce ne accorgiamo. Quasi sempre, però, ci precedono e basterebbe solo seguirle per capirne di più. Seguirle con poco orgoglio e molto rispetto. Per essere più uomini. Un po’ più uomini, almeno.
Non è certo una esagerazione dire che tutte le forme ricreative in gruppi misti nella classe media sono fondate su forme più o meno larvate di amoreggiamento adulterino. Le coppie sposate che in queste circostanze stanno troppo assieme sono spesso criticate.
Di donne sexy ne è pieno il mondo, il problema è che è scarso di vere donne, quelle che sanno essere sexy anche con un paio di scarpe da ginnastica, quelle che non hanno bisogno di mostrare il culo per esserlo.
Come si fa a far cambiare idea a degli uomini che fanno ancora i bimbi e giorno dopo giorno ci ribatti, e dicono di si, lo farò! E intanto passano i giorni, i mesi, gli anni e gli uomini (certi uomini) su alcune cose, non cambieranno proprio mai.
La femminilità deve essere un arma di conquista, non un terreno dove lasciare vittime.