Francesco Iannì – Uomini & Donne
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Da molto tempo gli uomini e le donne vivono insieme, e non si conoscono: essi non hanno, gli uni di fronte agli altri, che conoscenze falsissime o per lo meno molto vaghe ed incerte.
Quelle come me hanno imparato che nella vita se dai tanto non ricevi nulla, e se dai nulla, idem.
Sei unica come una rosa blu, dolce profumo di vita.
Michela era ovunque, nelle briciole di pane schiacciate a tavola dopo cena, dentro il secondo silenzioso, dopo una risata, nel giro lento della ruota della bicicletta quando la portavo in spalle su per le scale, Michela era un pensiero erotico mentre bevevo il caffè.
Si incontrarono, si abbracciarono, si toccarono, e alla fine ballarono, poi si fermarono, si guardarono, e poi si baciarono!
Ogni sforzo di un uomo sincero è diretto a erigere le proprie impressioni personali a delle leggi.