Francesco Iannì – Uomini & Donne
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Le femministe, mettendo l’uomo continuamente alla gogna, rischiano di farne un martire.
Quando non ti vogliono, ti usano senza che nemmeno te ne accorgi e poi te lo fanno capire senza pietà dicendo semplicemente: Non sei la donna per me.
La pigrizia è nemica del fascino.
La cattiveria è rara, la maggior parte degli uomini si occupa troppo di se stessa per essere malvagia.
Sono intollerante a chi considera sbagliato o cattivo tutto ciò che è diverso dal suo modo di vedere la vita, così come non sopporto la supponenza o le persone che cercano a tutti i costi di scovare il marcio negli altri, quando, invece, il male è dentro di loro.
Per l’uomo la donna non dovrebbe essere considerata né un nemico da respingere o addomesticare e né un semplice involucro di carne con cui soddisfare in modo sconsiderato i più profondi desideri, ma una persona, una complice e una dolce compagna dotata di un’anima, di sogni, di idee e di sentimenti con cui condividere l’insidioso e incredibile viaggio che tutti noi chiamiamo “vita”.