Francesco Iannì – Uomini & Donne
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
So quanto vi manca la grazia di una donna, la bellezza dei suoi sentimenti. Fabbricatene una!
Una donna sa ricominciare, una donna sa mettere la parola. “Fine” a milioni di cose senza rimpiangerle, e sa affrontare il dolore che ne deriva. Una donna non si abbatte, si siede a terra, piange forse, si arrabbia ma non molla mai, e si rialzerà sempre più forte ed orgogliosa di prima!
Qualcuno confonde l’apertura mentale con quella delle gambe. Donne moderne? No, femmine come tante.
Spesso abbiamo bisogno della spinta di qualcuno per diventare chi vogliamo essere.
E se si arrabbia è perché ci tiene. Baciala, zittiscila. Baciala e saprà che altro sapore vuoi tranne il suo.
Un gentiluomo è colui che non colpirebbe mai una donna senza togliersi il cappello.