Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Non capirò mai a cosa serva arrampicarsi sugli specchi per negare l’evidenza pur di ottenere ragione.
Non capirò mai a cosa serva arrampicarsi sugli specchi per negare l’evidenza pur di ottenere ragione.
Innocente è quella bugia che regala un momento di sollievo.
La sincerità guarda diritta negli occhi, la falsità guarda le scarpe.
Puoi cercare di nascondere i fatti, ma nulla torna immacolato… Puoi far credere che non sia successo nulla, cercare di ripristinare il tutto a uno stato precedente agli eventi, ma rimarrà sempre una traccia da cui ricavare la verità. L’unico modo sarebbe quello di evitare o cancellare l’accaduto… Purtroppo è impossibile tornare nel passato. È solo una questione di tempo prima che la verità venga a galla, e credimi, ci sono molto vicino… Ora sta a te, puoi decidere di dirmi tutto ora di tua spontanea volontà, o vivere con agonia gli ultimi momenti prima dell’inevitabile.
Quando sai di aver sbagliato, se hai compreso che la scelta che hai fatto non è stata quella giusta, alza il capo va e chiedi scusa. Non è una debolezza prendersi le responsabilità ma un atto di grande forza.
Il ragazzo che tu chiami ciccione, adesso è a dieta. La ragazza che tu chiami…
Ho visto e sofferto la menzogna a sufficienza per non saper riconoscere la verità.