Francesco Iannì – Verità e Menzogna
Affermare che oggi non esistano più le brave persone, sarebbe come dire che non c’è più la musica né il cielo azzurro.
Affermare che oggi non esistano più le brave persone, sarebbe come dire che non c’è più la musica né il cielo azzurro.
L’amore è un sentimento stupendo e tutto fa esperienza. Ma siamo ugualmente arrabbiati, perché il tempo perso dietro a delle scelte sbagliate non ce lo ridà nessuno.
Non c’è nulla che accada al mondo che abbia qualche importanza.
Negar l’evidenza sapendo di mentire; è una scelta. Lasciar sapendo di non voler più soffrire; è vivere!
Posso tenderti la mano all’infinito, ma non è detto che il mio infinito non abbia una fine.
Purtroppo, lo specchio non asseconda i nostri desideri.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.