Francesco Luca Santo – Vita
Quando si è giovani si vuole tutto e subito.Quando si è vecchi non si vuole più nulla: solo la vita!
Quando si è giovani si vuole tutto e subito.Quando si è vecchi non si vuole più nulla: solo la vita!
Il pensiero è un essere vivente, e come tale esso nasce libero. Non è qualcosa di cui ci si può appropriare indebitamente. Come ogni esplicazione dell’anima di un essere umano, porta in sé un pezzo di quell’anima, un’identità estemporanea che poi è l’unico aspetto, di quel pensiero, in cui molti altri possono rispecchiarsi.
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Non arrancate, fatevi spazio nella vita!
La morte è quando non sentiamo più la vita scorrere dentro di noi.
La vita è come un libro da leggere… o meglio tanti libri da leggere: uno per ogni anno, con dodici capitoli, (tanti quanti sono i mesi), ogni capitolo trenta pagine, i giorni dei mesi. La pagina che hai letto è ieri, la pagina che stai leggendo è oggi, la pagina che leggerai, domani. È un libro che leggi ma che devi anche scrivere perché man mano che “leggi” le pagine si sbiadiscono e restano solo poche righe o solo qualche traccia, come nella tua memoria. E allora se vuoi che il “tuo libro” rimanga nel tempo lo devi riempire, magari con ciò che ti fa piacere, ma anche con episodi significativi, e forse un giorno potrai rileggere la tua vita con occhi di spettatore e non più di protagonista, rivedere te stesso come dentro un replay.
Nella vita non si sa stare in piedi se non si sa stare in ginocchio.