Francesco Marchi – Arte
“Espressione” significa trasfigurare il sensibile sulla forma delle proprie illusioni.
“Espressione” significa trasfigurare il sensibile sulla forma delle proprie illusioni.
Oltre la tela il nulla.
Pittori e poeti hanno sempre goduto di un’eguale libertà di tutto osare.
Arrivò come una cometa,danzò sui tavoli,ubriaco di passione per la vita e l’arte,la sua fine…
Forse, pensò, la radice d’ogni arte, e fors’anche d’ogni spirito, è la paura della morte. Noi la temiamo, abbiamo orrore della caducità, vediamo con tristezza i fiori appassire e le foglie cadere e sentiamo nel nostro cuore la certezza che anche noi siamo caduchi e presto avvizziremo. Se dunque come artisti creiamo figure o come pensatori cerchiamo leggi e formuliamo pensieri, lo facciamo per salvare qualche cosa della grande danza macabra, per stabilire qualche cosa che abbia una durata più lunga di noi stessi.
L’arte! L’arte! Che bella cosa questa vanità.
Serbare e tutelare l’arte, significa tenere viva la memoria di un intero popolo.