Francesco Merlo – Società
Il clandestino è penalmente responsabile della sua miseria.
Il clandestino è penalmente responsabile della sua miseria.
Il mondo è in macerie: si sgretola sotto i colpi martellanti della corruzione e dell’omertà.
L’economia sarebbe una scienza esatta se non intervenisse il cosiddetto fattore umano a rovinare tutto.
Anni quaranta: se questo è l’uomo. Anni duemila: questo è l’uomo.
La legge non fa testo, la legge fa pretesto, prende tempo e ragione per sé, a te lascia solo quel po’ di resto.
Se una rondine non fa primavera figuriamoci se un coglione fa categoria!
Che strane certe persone, quando si sentono se stesse assomigliando ad altre.