Francesco Merlo – Società
Il clandestino è penalmente responsabile della sua miseria.
Il clandestino è penalmente responsabile della sua miseria.
La storia non è solo quella passata, la storia è anche quello che facciamo noi.
Quando scopriranno il centro dell’universo, molta gente sarà delusa di non esserlo.
Il giudice che fissa la prima udienza per una separazione giudiziaria dopo sei o più mesi, agisce al pari di quell’ospedale che al malato di tumore gli fissa la tac dopo sei o più mesi.
La società non deve esigere nulla da chi non si aspetta nulla dalla società.
Fanno ridere quelli che si iscrivono all’università perché vogliono avere solo una laurea. Hanno paura che la loro immagine sia inferiore a quella di altri. Quando si ragiona così si è già inferiori.
La storia è l’essenza di innumerevoli biografie.