Francesco Nitti – Stati d’Animo
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
Per salvare la nostra felicità a volte diveniamo esseri ignobili. Quante verità vogliamo che rimangano sotto la polvere, perché preferiamo bendarci la vista pur di salvare i nostri disegni, e la triste realtà è che impariamo a conviverci con quelle finte realtà, pensando che il tempo rimargini quelle ferite che non abbiamo voluto curare; eppure sappiamo bene che quelle parole non dette, non ci hanno salvato affatto, ma ci hanno solo concesso una lenta morte. È così una bugia: scava in fondo all’anima e, quando l’hai capito, ti abbandona con la ferite ancora aperte.
Non sono attratta dal “bello” ma da quello che mi entra nel cuore e mi colpisce l’anima.
È la nostra mente a muoversi. Il tempo sta disteso mentre scegliamo il verso da prendere durante il viaggio.
La malinconia è la libertà di indossare un velo nero su un sorriso abortito.
Non è la distanza fisica il problema, è quella mentale. La prima si colma con la volontà e l’impegno, la seconda nemmeno col teletrasporto!
E poi arriverà il tempo in cui lei tornerà a ridere, a cantare e a ballare. Tornerà con gli occhi diversi e con il viso più gentile, quella dolce espressione di chi torna ad arrendersi alla vita. Imparerà che il mondo è diverso da come lei lo vede, è un posto meraviglioso se solo sai guardare oltre. Guarderà a fondo, nelle piccole sfumature di questo pianeta, e tornerà di nuovo l’alba nel suo cuore. Si lascerà accarezzare dalla vita perché, in questa odissea di emozioni, si salverà per essere felice per sempre.