Francesco Nitti – Tempi Moderni
La cultura del pigro si basa sulla sacrosanta ignoranza del suo interlocutore.
La cultura del pigro si basa sulla sacrosanta ignoranza del suo interlocutore.
A tavola la conversazione oscillò nello stesso modo fra i tre soggetti inevitabili: le notizie del giorno, il teatro e la critica del prossimo. E quest’ultimo prevalse.
Natale: mangiare, bere, ruttare, pisolare, sbavare, bere, mangiare, ruttare, dormire, russare, sbavare e sborniare fino al lunedì dopo.
La follia può considerarsi la più tremenda minaccia per l’intelligenza.
La scuola è lo specchio della società.
[…] nati nella generazione del consumismo. È tutto usa e getta, persone incluse!
È il demone da noi identificato con il termine “Intrattenimento” il vero nemico di questo ventunesimo secolo.