Francesco Nitti – Tempi Moderni
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Nel caotico vivere contemporaneo, abbiamo dimenticato l’importanza del silenzio.
Il male di questa epoca è che sono poche le persone che trattano gli altri come tratterebbero loro stessi.
In una semplice mela che cade a terra si nascondono le leggi della fisica. Quali leggi si nascondono in questa società alienata persa alla ricerca di qualcosa che non sa cosa sia?
Un mondo fantastico, una realtà distruttiva è facebook. Ti aiuta, ti fa compagnia, ma alla fine ti rovina anche. C’è chi ha un cuore sensibile, ma anche persone disoneste, dove la falsità e cattiveria non ha fondo, facebook un mondo che ha fatto tante vittime.
I social network sono le peggiori droghe che abbia mai visto.
Educazione e gentilezza non dovrebbero mancare in una persona. Ma ormai tutto questo sembra un optional.
Molti non solo giustificano con la scusa “gli hanno messo l’etichetta! soggetti che l’etichetta se la sono messa da soli col comportamento sbagliato, e con la loro mancanza di buoni principi. Quindi sembra che in realtà giustificano il male dicendo pregiudizio. Nessuno ammette che bisogna prima riconoscere a chi la cultura mafiosa non l’ha assorbita il merito di essere “etichettata” come persona positiva e riconoscergli il ruolo di educatore spontaneo e non pagato della “non violenza”. Tutelare e riconoscere il vero valore a chi fa quella determinata azione del ‘contrastare la cultura mafiosa ‘ pur abitando loro in quartieri mafiosi.